Strumenti

La Bandiera
Una bandiera è un drappo di stoffa usato simbolicamente per identificazione o per segnalazioni.
Deriva da banda (colorata), cioè striscia dipinta. 
Storia
L'uso delle bandiere è antico ma solo con le crociate comparvero bandiere simili a quelle che siamo abituati a vedere oggi: infatti vennero dipinte croci di colore diverso su drappi di stoffa per identificare la provenienza dei crociati.
Fino alla rivoluzione francese, la bandiera era lo stemma della casata regnante, realizzata in forma di bandiera e in nessun caso veniva vista dalla popolazione come la propria "bandiera nazionale".
Spesso i disegni erano complessi e ricercati, lontani dalla semplicità delle bandiere d'oggi. 
Quando, durante la Rivoluzione francese, fu issato il primo Tricolore, si trattò quindi di una novità assoluta. Molte bandiere di tutto il mondo, tra cui quella italiana, si sono ispirate al disegno francese.
Le nostre bandiere
Le bandiere dovevano essere ricche di simboli e di storia, dopo vari esperimenti iniziali susseguitisi negli anni, con varie tipologie di drappi, nella metà degli anni '90 si arrivò al modello definitivo che ancora oggi il gruppo utilizza nelle uscite e negli eventi ufficiali.
Si scelsero quindi i 4 colori delle contrade di Isola Dovarese, oltre a due stemmi legati alla storia locale: quello dei Gonzaga di Mantova (Isola fece parte dei domini gonzagheschi mantovani dal XIV° secolo fino all'unità d'Italia) e lo stemma isolano per eccellenza, quello dei Dovara, nobile famiglia cremonese presente a Isola dal XII° secolo, agli anni '90 del XX° secolo. 
Il Tamburo
Il tamburo è uno strumento a percussione della famiglia dei membranofoni.
Possono essere suonati da battenti o bacchette.
Si definisce "tamburo" uno strumento di forma tubolare cavo in cui il suono è prodotto percuotendo o raschiando una pelle tesa attraverso una delle due estremità del fusto.
Storia
Il nome deriva dal persiano tambûr e l'oggetto esiste nella maggior parte delle culture.
Nel mondo greco e romano era chiamato tympanon.
Lo strumento è citato nel V secolo a.C. da Euripide, nella scena iniziale delle Baccanti. I Greci erano convinti che lo strumento fosse di origine Frigia, mentre i romani pensavano che fosse siriana.
La pelle usata era comunemente d'asino. Il tympanum si poteva suonare con bacchette ma l'uso più comune era suonarlo con la mano.
Nelle culture tradizionali i tamburi rivestono spesso un carattere ufficiale, cerimoniale, sacro o simbolico.
Era al suono del tamburo che venivano fatti gli annunci sulle piazze a partire dal Medioevo.
Il tamburo è stato utilizzato anche come mezzo di comunicazione: dal XVI secolo batterie di rullanti venivano utilizzate per comunicare istruzioni ai reggimenti di fanteria europei.